La moda degli anni ‘50

Quanto ne sapete sul mondo della moda? E sulla moda anni ’50? Di certo, con il trascorrere degli anni, la moda è andata sviluppandosi, creando nuove idee, dando vita a nuovi stili. Enrico Pucci crea la prima sfilata di moda a Firenze nel 1951. Nello stesso periodo Coco Chanel ottiene un enorme successo dovuto al suo stile elegante.

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La moda anni ’50 si vede schierata su due fronti diversi: eleganza e sobrietà da un lato e corpetti e bustini dall’altro. Ma mantiene comunque un punto focale principale: l’esaltazione della femminilità. La donna comune, influenzata dalle dive del grande schermo, riscopre il piacere di vestirsi con gonne, abiti e corpetti. Fra le dive più in voga del momento ricordiamo: Sofia Loren, Brigitte Bardot e Gina Lollobrigida. Per non parlare poi dell’intramontabile mito di Marylin Monroe.

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I capi più rappresentativi sono gonne attillate in vita per poi allungarsi lungo le gambe tramite una forma a ruota, a pallone, pieghettate o dritte. Allo stesso modo gli abiti divengono eleganti sia attraverso forme più sciolte, che con modelli più aderenti. Vanno di moda i pois, le sfumature ricercate, i disegni floreali.

 

Nello stesso periodo, assumono particolare importanza il corpetto e il bustino. Molte dive maggiorate si espongono per mostrare le loro curve. La sensualità, che già aveva iniziato il suo debutto con l’arrivo delle pin-up, torna ad essere protagonista con le star del grande schermo.

 

Gli stilisti creano senza sosta. Coco Chanel crea il celeberrimo tailleur, mentre Christian Dior lancia la sua “linea H”, una silhouette lunga e dritta. I tubini aderenti iniziano a divenire protagonisti verso la fine degli anni ’50, così come i completi a due pezzi e i tailleurs.